Io sono già ciò che cerco

Non devi diventare.
Non devi migliorare.
Non devi aggiustarti.
Non sei nato per rincorrere l’immagine di te che ti hanno imposto.
Tu sei nato per ricordare.

Ricordare cosa?
Che sei già ciò che cerchi.
Che sei intero, anche se ti hanno diviso.
Che sei luce, anche se ti hanno oscurato.
Che sei potere, anche se ti hanno detto che sei fragile.

Non è colpa tua se ti sei dimenticato.
Non è debolezza.
È solo che ti hanno sovraccaricato di ruoli, di paure, di modelli.
Ti hanno dato specchi deformanti e ti hanno detto:

“Guardati, questo sei.”

Ma tu non sei lì.
Tu sei nel battito che hai ignorato,
nello sguardo che hai abbassato,
nella fiamma che hai tenuto bassa per non bruciare chi ti stava vicino.

Adesso basta.
È tempo di alzarti.
Non contro il mondo,
ma per te stesso.

È tempo di camminare verticale,
di lasciare andare le maschere,
di rientrare nel Tempio.

Non uno spazio fuori,
ma un luogo vivo dentro di te.
Il Tempio interiore.
Il tuo Tempio.
Quello che hai custodito anche quando tutto sembrava perduto.

Non aspettare di essere pronto.
La chiave è già nella tua mano.
È la consapevolezza.
È il tuo “Sì”.
È il tuo respiro che finalmente dice:

“Io ci sono. Ora.”

E in quell’istante
in quell’unico, sacro istante
non cercherai più fuori
ciò che sei sempre stato dentro.

Lascia un commento

“Non hai trovato risposte. Ma forse, hai ritrovato te stesso.”

Contatti | Privacy

© 2026 Franco Uda – Tutti i diritti riservati

F ✧ A
Oltre ogni confine.